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“‘A  scaccia” è una delle prelibatezze del cibo di strada della tradizione gastronomica della Sicilia orientale. Le scacce più rinomate sono quella ragusana e quella modicana ed entrambe le città si contendono la paternità di questo gustoso piatto.

DURATA
90 minuti (oltre il tempo
per la lievitazione dell’impasto)

DIFFICOLTÀ
media

Ingredienti per 6 persone

Impastate la semola con 250 ml di acqua (1 bicchiere contiene circa 200 ml di acqua), il lievito, 4 cucchiai di olio e un pizzico di sale. Coprite con un panno e lasciate lievitare a temperatura ambiente per almeno 3 ore.  

Lavate accuratamente e tritate finemente il prezzemolo. Affettate a cubetti il caciocavallo. Quindi, pulite e affettate la cipolla a striscioline sottili o piccoli cubetti.

In una padella abbastanza capiente da contenere la passata, fate soffriggere la cipolla in 2 cucchiai d’olio fino a quando sarà appena dorata, prestando attenzione a non cuocerla troppo. Aggiungete, quindi, la passata e fatela cuocere a fuoco basso per qualche minuto, aggiustando di sale e pepe secondo i vostri gusti.

Quando l’impasto avrà terminato la lievitazione, tagliatelo in due parti uguali e stendetele con un matterello su un piano infarinato fino a raggiungere uno spessore di circa un millimetro.

Spalmate il sugo sui due impasti, aggiungete il caciocavallo e il prezzemolo, quindi, ripiegateli su loro stessi a formare un rettangolo o un cilindro schiacciato. Infine, chiudete i bordi laterali esterni, ripiegandoli verso l’interno.  

Disponete i due rettangoli su una teglia precedentemente unta con un filo di olio, spargete un cucchiaio d’olio sopra ognuno dei due impasti e fate cuocere in forno statico preriscaldato a 220 °C fino a quando saranno dorate, per circa 25 minuti, controllando la cottura di tanto in tanto.

A cottura ultimata, lasciate raffreddare fuori dal forno per circa 10 minuti, tagliate a strisce di circa 7 centimetri e servite. 

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