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Un piatto gustoso, fresco, semplice e veloce da preparare. Ideale soprattutto in estate.

La Busiata è un formato di pasta tipico della Sicilia occidentale. Il suo nome deriva dal termine “busa” che, secondo alcuni, indicherebbe il ferro da maglia e, secondo altri, il fusto della disa, una pianta spontanea mediterranea. Per preparare a mano la Busiata, l’impasto veniva infatti arrotolato attorno alla “busa”, conferendogli la caratteristica forma elicoidale di questo formato di pasta.

La ricetta del pesto alla trapanese molto probabilmente nasce dall’interscambio con gli equipaggi e i passeggieri  delle navi genovesi che si fermavano nei porti del trapanese e che avrebbero fatto conoscere il pesto di basilico ai siciliani. Siciliani che, a loro volta, ne avrebbero adattato la ricetta con l’aggiunta d’ingredienti molto diffusi nel territorio, come le mandorle e i pomodori.  

DURATA
25 minuti

DIFFICOLTÀ
facile

Ingredienti per 4 persone

Sbucciate l’aglio (per renderlo più digeribile e meno intenso, vi consigliamo di privarlo dell’anima), lavate (e asciugate) accuratamente il basilico e predisponete tutti gli ingredienti sul piano di lavoro.

Riempite una casseruola a bordo alto con acqua abbondante (3,5 litri circa), aggiungete il sale grosso (un cucchiaio raso e mezzo, pari a circa 35 g), coprite con un coperchio e portate ad ebollizione per successivamente cuocervi le busiate.

Nel frattempo, in un mortaio o un mixer abbastanza capiente versate i pomodori pelati con il loro succo, l’aglio, il basilico e le mandorle.

Pestate o frullate fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il pecorino e l’olio, aggiustate di sale e peperoncino e amalgamate bene il tutto.    

Una volta che l’acqua avrà raggiunto l’ebollizione, fate cuocere le Busiate per 10-11 minuti, assaggiandole frequentemente.

Quindi, scolate bene la pasta, conditela, disponetela nei piatti e servite.

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